Ma il coraggio è anche questo. La consapevolezza che l’insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo.
Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.(f.g.)
Cose fighe Vol. II
La Fame Dischi è un’etichetta indipendente nata nel giugno 2011 che raccoglie giovani e audaci musicisti squattrinati, di quelli che si sono stancati della retorica del paese per vecchi, mammoni e arroganti, e che ci provano comunque, pure a stomaco vuoto.
Secondo La Fame, “questo stato di insofferenza, legato all’insicurezza, dona all’arte autenticità e bellezza”. Ascoltate un paio di pezzi a caso e non gli darete torto.
Date anche un’occhiata al Tumblr di Colapesce, one-man-band siciliano di assoluto rispetto. Si consiglia l’ascolto del suo primo album, Un meraviglioso declino.
Good stuff
Cose fighe Vol. III
(poi la finiamo che dopo il terzo volume di solito va tutto a merda)
Quando non era ancora figo essere miope, quando ai concerti gli occhiali si toglievano, quando i baffi non se li faceva crescere nessuno, quando si ascoltavano i cd masterizzati in lettori cd molto poco tascabili, c’erano I Giardini di Mirò, la prima indie-band italiana di cui abbia memoria. Pionieri.
Ecco, sono tornati, e presentano su Tumblr il loro nuovo album, Good Luck, con relativo tour.
Altra cosa fighissima: We Hate Mondays, dove ogni lunedì (ma anche il venerdì se gira bene) un gruppo di giovani capaci e altruisti posta un pezzo per allietare la giornata.
Have a nice Friday everybody!
Marghe